Residenza Monte Bianco

MONZA – Via Monte Bianco – Via Dolomiti

MONZA – Vista via Monte Bianco

Appartamenti

PT  n°  02

PT  n°  04
PT  n°  06
PT  n°  07
P1  n°  08
P1  n°  09
P1  n°  10
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Sottotetto  

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Sottotetto  

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Sottotetto  

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Sottotetto  

Planimetrie Generali


Prospetti


Caratteristiche Edificio / Estratto Capitolato


Il Bello di Vivere in Classe A Energetica

Il Bello di Vivere in Classe A Energetica

Finiture di Facciata

Rivestimenti Facciata in Ceramica/Gres Porcellanato

Energia Pulita

Impianto Geotermico e Fotovoltaico

Isolamento Termico

Tamponamenti Verticali e Strutture Orizzontali

Isolamento Acustico

Pareti Divisorie tra Appartamenti e tra i Singoli Ambienti


Finiture di Facciata


La facciata verrà rivestita,  parte in ceramica gres porcellanata antigeliva con effetto pietra e/o legno , parte con finitura in silicato tipo Rofix con granuli di 3mm nei colori delle terre chiare, creando una composizione alternata tra ceramica e silicato a disegno e scelta della D.L.. Le pareti delle logge verranno finite con vernici al quarzo. I plafoni delle logge saranno rifinite con intonaco completo a civile, o cartongesso da esterni, tinteggiati con due mani idropittura.

Esempi


Impianto Geotermico


L’impianto di riscaldamento dei locali sarà realizzato secondo le leggi 46/90 e 10/91 e successive integrazioni. L’energia per il funzionamento dell’impianto di riscaldamento sarà generata da un impianto geotermico.

Scegliere un impianto geotermico significa assicurarsi un ambiente domestico confortevole, piacevolmente caldo d’inverno e fresco d’estate, utilizzando una tecnologia rispettosa dell’ambiente e vantaggiosa dal punto di vista economico.

La possibilità di produrre, oltre che acqua calda per il riscaldamento invernale e per gli usi sanitari, anche acqua fredda per raffrescare durante l’estate, rende gli impianti geotermici l’alternativa ideale ai tradizionali impianti. Il grande vantaggio deriva dal fatto che un sistema geotermico racchiude in unico impianto le stesse funzioni normalmente demandate a due diversi apparecchi, cioè caldaie e condizionatori.

Un impianto geotermico, se opportunamente dimensionato, è in grado di riscaldare e raffrescare un edificio senza l’ausilio di altri apparecchi.  Molto interessante, ad esempio, risulta l’abbinamento con impianti solari termici oppure con caldaie a condensazione, in regime “bivalente”.

I Vantaggi di un Impianto Geotermico

– Energia Pulita –


• si tratta di energia termica gratuita (eccettuato il consumo elettrico della pompa di calore, che in questo caso sarà sostenuto dai pannelli fotovoltaici installati sulla copertura) e indipendente dalle temperature esterne, che assicura un funzionamento dell’impianto per 365 giorni l’anno

• i costi di esercizio sono inferiori di circa il 60% rispetto a un sistema di riscaldamento con caldaia a metano

• un unico sistema permette sia di riscaldare che di raffrescare l’edificio, eliminando i costi elevati per il condizionamento estivo

• contribuisce alla riduzione delle emissioni di inquinanti e di CO2 in atmosfera

• non inquina i terreni, poiché all’interno delle sonde geotermiche circolano liquidi frigoriferi antigelo completamente atossici

• la pompa di calore geotermica è una macchina estremamente silenziosa, alla pari ad esempio di un frigorifero

• l’assenza di processi di combustione e di canne fumarie riduce al minimo la necessità di interventi di manutenzione.

Impianto Fotovoltaico


È prevista la installazione di un impianto fotovoltaico fissato sulla copertura, come da indicazioni di legge per 20 KW. Detto impianto costituito da pannelli, inverter, ecc secondo le indicazioni del progettista elettrico dovrà alimentare le componenti ad alimentazione elettrica degli impianti comuni, quali pompe, caldaia, luci scale ecc..


Isolamento Termico


Tamponamenti Verticali

I muri perimetrali saranno realizzati, in base alle risultanze della L.10 con un pannello per cappotto armato tipo NICAR elemento  modulare utilizzato per realizzare la coibentazione termica delle pareti esterne di edifici; costituito da una singola lastra di EPS-RF (Polistirene Espanso Sinterizzato Autoestinguente) e da due reti elettrosaldate di diametro sottile predisposte su entrambi i lati, con funzione di porta intonaco/betoncino , nell’ambito della tecnologia costruttiva industrializzata Nidyon. L’utilizzo del pannello singolo si pone l’obiettivo di realizzare edifici, di alta qualità architettonica e riducendo i tempi di costruzione. Le elevate prestazioni termoacustiche permettono il raggiungimento della classe energetica A.

All’ interno la parete sarà completata con la realizzazione di una controparete costituita da un intercapedine e pannello in lana di roccia (densità>40kg/mc) più una lastra di gesso ceramico sostenuta da struttura metallica in acciaio zincata ,   all’esterno la finitura sarà in pietra/ceramica.



Strutture Orizzontali


I solai d’interpiano sono previsti con i seguenti strati; dal basso: intonaco o cartongesso, soletta nisol 4/28 della NIDYON, caldana, cls alleggerito con annegati impianti, materassino anticalpestio, pannelli radianti per il riscaldamento, sottofondo, piastrella.


Serramenti


I serramenti di finestre e portefinestre saranno realizzati in PVC, dello spessore nominale   di 68*80 mm con trasmittanza media non superiore a Uw 1.13 , a battente con tre battute e doppia guarnizione sull’anta fissa e terza guarnizione sull’anta mobile; traverso inferiore portante , battuta in alluminio; ad una o più ante, con 2 o più cerniere in relazione al peso delle ante per le finestre e 4 per le porte finestre  del tipo Anuba da mm 14 Posati su falsi telai in lamiera zincata.

I vetri TRIPLI del tipo multicamera (ndr doppia vetrocamera) con vetro basso emissivo, del tipo 33.1/16/4/16/33.1  oppure 44.2/12/6/12/44.2 fermavetri riportati, e guarnizioni in plastica biflex, compresi coprifili interni; maniglie in alluminio tipo Milena, nei colori ottone e/o acciaio come le cerniere .

I serramenti dovranno garantire i requisiti richiesti dalla normativa in riferimento al risparmio energetico con trasmittanza termica Uv almeno 1.13 W/m2K ed all’isolamento acustico almeno 40 decibel.

Le aperture di finestre e porte finestre al piano sottotetto saranno dotate di gelosie ad ante; al piano terra e primo avvolgibili in alluminio coibentati.

Il serramento, sarà predisposto per la eventuale successiva posa di zanzariera.


Isolamento Acustico


Tavolati Interni e Pareti Divisorie tra Appartamenti

Le murature d’ambito di separazione delle singole unità tra ambienti riscaldati saranno realizzate utilizzando il sistema VIVO SISTEM o similari e sarà realizzata una tripla parete sempre in blocchi di gesso-ceramico atossico con la formazione di una doppia inter-camera coibentata ed acusticamente attrezzata, con giunti a vista totalmente rasati.

La densità del gesso e lo spessore dei pannelli permettono un ottimo abbattimento acustico. Il livello di isolamento acustico desiderato è facilmente ottenibile grazie alle diverse configurazioni con l’inserimento di materiali isolanti nell’intercapedine della parete.


Ubicazione


Cooperativa Monte Bianco


Adesioni/Prenotazioni


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